Adeguamento del sito internet agli standard di accessibilità
Il sito internet di un ente pubblico deve essere considerato un prolungamento virtuale della struttura fisica. Sul sito internet si forniscono informazioni, erogano servizi, accolgono richieste: la progettazione di un sito internet è una questione delicata, così come lo è la realizzazione di un edificio aperto al pubblico: DEVE rispettare il diritto di chiunque di accedere liberamente a tutti i locali, e in totale autonomia!
L'accessibilità è un elemento fondamentale per la piena integrazione delle persone con disabilità, ma in realtà il servizio che offre va a vantaggio di un più ampio e variegato insieme di persone, che a volte non presentano difficoltà rilevanti a muoversi, ma che in alcune situazioni si trovano ad affrontare vere e proprie barriere architettoniche.
Gli esempi si vedono ogni giorno: la persona anziana che deve salire sull'autobus, il bambino che deve imbucare una lettera, la mamma a spasso con il suo bambino nel passeggino, chi si è fratturato una gamba e deve utilizzare le stampelle...
L'accessibilità diventa un modo di pensare e progettare includendo tutte le persone che nella città si muovono, lavorano, vanno a scuola, e svolgono tutte quelle attività che fanno parte di una vita che non è condizionata dall'inacessibilità, ma da scelte.
L'abbattimento delle barriere architettoniche è regolamentato da una vasta e consolidata normativa che si traduce in una serie di impegni e obblighi che coinvolgono sia le Amministrazioni Pubbliche, sia i privati.
L'abbattimento delle barriere architettoniche è regolamentato da una vasta e consolidata normativa che si traduce in una serie di impegni e obblighi che coinvolgono sia le Amministrazioni Pubbliche, sia i privati.
La Legge Stanca sull'accessibilità consentirà di abbattere le barriere digitali e creare rilevanti opportunità per consentire agli oltre tre milioni di disabili italiani di poter studiare, lavorare e partecipare attivamente alla vita sociale, senza esclusioni. Sono tre i punti fondamentali del provvedimento:
- Privati e PA dovranno realizzare siti accessibili a tutti. E' previsto infatti che i nuovi contratti stipulati dalla PA per la realizzazione di siti internet siano colpiti da nullità, qualora non rispettino i requisiti di accessibilità, comportando responsabilità di carattere dirigenziale e disciplinare;
- Accessibilità e fruibilità degli strumenti didattici e formativi: gli strumenti scolastici dovranno essere realizzati con tecniche che ne favoriscano l'uso da parte dei non vedenti e degli ipovedenti;
- Vengono fissare regole generali, chiare e vincolanti, rimandando per la sua concreta attuazione, ad un regolamento governativo, per la precisa disciplina delle situazioni giuridiche, e ad un decreto ministeriale che stabilisca le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità dei siti internet.

Il nostro modello di riferimento è raggiungibile qui. Rappresenta l'esito di un lungo percorso che ha visto nella fruibilità e nell'usabilità i punti cardine del progetto.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Gennaio 2010 00:34 )
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